Ai party che contano è una delle almost famous più attese. Azealia Bank non ancora inciso un album eppure è già una piccola hip hop star. Pronta a diventare presto una black diva.
Al Met Galà, dove si è presentata con un vestito firmato Alexander Wang, è stata la star più attesa della serata. O se non altro la next big thing più acclamata del prestigioso party al Metropolitan di New York. Il nome Azealia Banks vi dice nulla? Se la risposta è no e avete ambizioni da trend setter, dovete subito recuperare perché siete di fronte al caso fashion/music più cool del momento. Vent’anni, newyorkese di Harlem, il fenomeno black di quest’anno non ha ancora un album all’attivo eppure le sono bastati qualche singolo e una manciata di “featuring” per piacere alla gente che piace. A cominciare da Gwyneth Paltrow che su Twitter ha dichiarato di essere ossessionata dallo stile di Azealia, appena uscita dalla stessa High School di Robert De Niro e Liza Minelli, come lei due newyorker purosangue.
Il segreto del suo successo? Due parola su tutte: spontaneità e consapevolezza, ovvero le qualità più difficili da far convivere in un personaggio dello show biz, soprattutto se agli esordi. Tecnicamente ci sono rapper migliori, non c’è dubbio. Ma il suo stile da “rude bitch” (parole sue) è davvero qualcosa di irresistibile.
Nel video di “212” appare come una ragazza street style capace di divertirsi e picchiare duro con un “flow” che sembra una mitraglietta. Trecce, golfino sporty con Mickey Mouse, short denim strappati e atteggiamento sfrontato. Le sue armi per farsi spazio nell’affollato scenario dello star system.