A un mese dalle premiazioni, a Los Angeles sono state rese note le nomination per l’edizione numero 84 degli Oscar. Vediamo favoriti e outsiders in corsa per la statuetta più ambita del cinema.
Nove candidati per il miglior film, ma “Paradiso Amaro”, “The Artist”, “The Help” e “L’Arte di vincere” sembrano essere i titoli con più possibilità. Per le interpretazioni principali, nessuna sorpresa rilevante, a parte l’assenza di Michael Fassbender. Vediamo insieme alcuni dei protagonisti della notte degli Oscar, che si terrà al Kodak Theatre di Los Angeles il 26 febbraio…
Le veterane


Si sa, ad Hollywood i travestimenti fanno sempre colpo… Ma questa volta siamo davvero al cospetto di due icone, due grandissime del cinema americano, Meryl Streep e Glenn Close. La prima, con make up british vecchia maniera, è in corsa con il personaggio della Lady di ferro, Margaret Thatcher, nel film biografico “The Iron Lady”. La seconda invece è stata nominata per la sua interpretazione “en travesti” in “Albert Nobbs”. Nei panni di una donna irlandese, che per trovare lavoro si traveste da maggiordomo, Glenn Close interpreta un personaggio incredibile, grazie ad un trucco che l’ha trasformata in un gentleman d’altri tempi.
Le emergenti


Insieme con Viola Davis chiudono il cerchio delle Best Actress: Rooney Mara e Michelle Williams, due femminilità molto diverse tra loro. In concorso con il personaggio di Lisbeth Salander nel fim “Millennium - Uomini che odiano le donne”, Rooney Mara è l’attrice che nel 2011 ha fatto maggiori progressi, passando dall’anonimato alla fama mondiale. Dark e tempestata di piercing nel film che l’ha lanciata, sta agli antipodi della bellezza “bionda” rappresentata dalla britannica Michelle Williams, candidata per il personaggio della Monroe in “My Week With Marilyn”. Per queste emergenti di lusso non sarà facile spuntarla su due monumenti come Meryl Streep e Glenn Close e sulla grande interpretazione di Viola Davis nell’acclamato “The Help”.
I classici


Fresco vincitore del Golden Globe, George Clooney è il più papabile tra i candidati alla vittoria finale nella categoria della migliore interpretazione maschile. Il suo controverso personaggio in “Paradiso amaro”, infatti, ha le carte in regola per fare breccia nei cuori dei giurati degli Academy Awards. Staccato dalla Pole Position, Brad Pitt concorre con il suo ruolo nel film “L’Arte di vincere”. Girato negli ambienti del Baseball, la pellicola esalta le doti recitative di Brad il bello che, come in molti altri casi, ha dimostrato che bellezza e prestanza fisica sono solo il punto di partenza per un attore che voglia essere anche “grande”.
Gli Outsiders


A sorpresa, nella lista dei candidati, non c’è Michael Fassbender ma il messicano Demián Bichir per “A Better Life”. Tuttavia, tra le cinque nominees, non mancano posizioni forti per la vittoria finale: una su tutte, quella di Jean Dujardin, per “The Artist”. L’attore francese sembra essere l’unico in grado di insidiare Clooney per la corsa finale. A suo favore, oltre a una faccia “da cinema”, c’è una superba interpretazione in “bianco e nero” nel film più cool del momento, ambientato nella Hollywood tra gli anni Venti e il decennio successivo. Outsider per definizione, invece, Gary Oldman, salvo sorprese dell’ultimo momento, non ha grandi chance di impugnare la statuetta, nonostante il personaggio in “La Talpa” sembri perfettamente cucito addosso al talentuoso attore londinese.
I (non) protagonisti


In ombra rispetto alla categoria dei ruoli principali, le nomination per la migliore interpretazione “non protagonista” è spesso il trampolino di lancio per talenti misconosciuti o la conferma per caratteristi mai apprezzati fino in fondo dalla Hollywood mainstream. Per l’84esima edizione degli Oscar, ci sono nomi importanti tra i candidati (Max Von Sydow, Nick Nolte, Kenneth Branagh) ma due attori staccano gli altri per la vittoria finale: La sorpresa Octavia Spencer e il veterano Christopher Plummer. La prima è stata una delle protagoniste agli ultimi Golden Globe per “The Help”. In quanto a Plummer…l’attore canadese non ha certo bisogno di troppe parole. Il protagonista di “Tutti insieme appassionatamente” è il candidato numero uno per il suo ruolo nel film “Beginners”, al fianco di Ewan McGregor.
Foto: Getty Images
[a cura di Giancarlo Rapetti]