Ha scritto brani che hanno fatto la storia della musica italiana, da Albachiara a Siamo Soli, ed è stato tante volte sulla bocca di tutti per la sua Vita a dir poco spericolata, ma Vasco Rossi, al traguardo dei 60 anni, rimane l’icona indiscutibile del successo musicale Made in Italy.
Ne è passato di tempo da quando, nel 1975, il Blasco nazionale fondò la sua Punto Radio facendosi conoscere al piccolo pubblico come deejay. Ora che di anni ne fa 60, ora che può ritenersi soddisfatto di aver firmato un pezzo di storia della musica, non gli resta che godersi l’affetto e la riconoscenza dei suoi tanti fan. Gli stessi che, per ogni tournèe in Italia, hanno riempito gli stadi, cantando a squarciagola i suoi successi, accompagnando, con i suoi testi, esperienze di vita uniche ed emozionanti.
Perché si sa, Vasco non è solo un cantante, è un uomo che ha saputo cantare le passioni, gli amori, la rabbia, la gioia di tante generazioni diverse. Che è andato contro le regole e i luoghi comuni, senza paura di fallire. E che l’ha portato a 25 album pubblicati, 150 canzoni scritte per sé e per altri artisti, 30 milioni di copie vendute per 30 anni di carriera incomparabile.
Il miglior modo per festeggiarlo? Una maratona a partire dalle ore 12 in streaming tv condotta dall’amico di sempre Red Ronnie su Roxy Bar Tv e trasmessa da centinaia di web-tv e videoblog. Il Vasco Day è una celebrazione, un’intera giornata dedicata al cantautore, con interviste inedite, concerti dal vivo, momenti personali, alcuni felici altri più difficili…
E in occasione del sessantesimo compleanno il Blasco scrive su Facebook: " Ogni giorno è un giorno nuovo. Ogni giorno è un po’ diverso. Non puoi pensare mai che quello che è stato ieri sarà identico ad oggi. E soprattutto, non puoi pensare che le cose non possano cambiare. Prendi le cose così non contare mai su niente di certo. NON spaventarti se vedi cambiare i rapporti con le persone care o amate. Sono solo le “forme” che cambiano non la “sostanza”.”