Soprattutto se troppo alto, può mettere a dura prova le nostre estremità. Tutti i consigli per evitare gambe stanche e pesanti.
Ogni donna lo sa. A fine giornata in inverno avere le gambe pesanti e i piedi gonfi è facilissimo. Vuoi perché in inverno si tende a fare meno movimento, vuoi perché l’assenza di luce solare impigrisce e induce a calde coccole, magari davanti a un dolce o a un caffè.
Le cause
Tra i motivi di gonfiore e pesantezza alle gambe, i riscaldamenti delle nostre case e dei nostri uffici che, comportando un innalzamento della temperatura ambientale innaturale, producono una dilatazione dei vasi sanguigni (insufficienza venosa) e quindi di gambe e piedi. Tra le altre cause, neanche a dirlo, il lavoro troppo sedentario, le cattive posizioni sulla sedia e passare troppo tempo nei mezzi di trasporto. Se le donne sono più toccate degli uomini da questi fastidi, è semplicemente a causa degli ormoni sessuali (estrogeni e progesterone) e soprattutto delle loro variazioni.
Ciò spiega il fatto che il verificarsi delle sensazioni di gambe gonfie e pesanti sia più pronunciato a partire dalla pubertà, nei periodi premestruali, nelle gravidanze e, a volte, in periodi precedenti o che si accompagnano alla menopausa. Inoltre il tabagismo ha un effetto negativo sulla circolazione venosa.
I rimedi
Ma il punto è: come ovviare a questi problemi? E, soprattutto, come prevenirli? Per i piedi gonfi e arrossati, la soluzione migliore è un pediluvio in acqua fredda, con cubetti di ghiaccio o bicarbonato (o sale comune). Sempre valido inoltre, sdraiarsi con i piedi in alto per favorire il ritorno venoso. Meglio comunque tenere sotto controllo i gradi del termostato: massimo 21, meglio se entro 20.
La prevenzione
Per prevenire il gonfiore, dato che è impensabile pensare di spegnere il riscaldamento durante l'inverno, si può ovviare evitando di mantenere le gambe incrociate per troppo tempo. E ancora, è meglio indossare raramente abiti stretti che rischiano di provocare l’effetto laccio emostatico e riservare le scarpe con il tacco alto solo ai momenti speciali. Idem però anche per le paperine e le scarpe ultra piatte…
Via libera allo sport ovviamente (soprattutto nuoto e camminate dolci) o, se non altro, cercate di scendere dal pullman almeno una ferma prima o di evitare l’ascensore per arrivare a casa. Infine, l’alimentazione: deve essere ricca ed equilibrata, con fibre e tante vitamine. Pochissimi grassi, da evitare gli alcolici, sotto controllo assoluto gli zuccheri. Di notte cercate di dormire tenendo le gambe leggermente alzate rispetto al busto, almeno nei momenti di peggiore gonfiore.
Da non dimenticare
Naturalmente la prima cosa da fare è escludere un’eventuale malattia e quindi il primo consiglio è rivolgersi a un medico specializzato. Se il tutto si risolve in una semplice situazione di gonfiore, allora si può creare uan sorta di rito serale: massaggiare le gambe con creme o gel appositi, magari a base di vite rossa, hamamelis, ruscus, semi d’uva o ippocastano, che rafforzano la tonicità venosa.
Per i piedi le creme più usate, anche perché defatiganti e deodoranti, sono a base di mentolo ed eucalipto, che donano una piacevole sensazione di freschezza. Da applicare sempre con massaggi morbidi e delicati, dal basso vero l’alto.