Calzare le scarpe fitness consente di stimolare i muscoli di gambe e glutei e bruciare calorie. Ma sarà vero?
Il benessere ai nostri piedi? Con le scarpe fitness il sogno sembra realizzabile. Ma queste calzature sono davvero miracolose come dicono? A contare il numero di persone che le calzano, tra cui molti vip come Al Pacino e l’immancabile Paris Hilton, sembrerebbe proprio di sì. Come funzionano?
Esistono due diversi modelli di calzature fitness: quello, come Reebok EasyTone, con due capsule di bilanciamento poste sotto la scarpa - all’altezza dell’avampiede e del tallone – e quello con la suola più spessa e bombata come le famose Shape-Ups e le MBT. Entrambe le versioni richiedono uno sforzo muscolare maggiore rispetto alle normali scarpe.

Questo perché la loro particolare inclinazione obbliga una postura corretta per poter mantenere l’equilibrio ed è proprio questo stimolo muscolare più intenso che garantisce polpacci, glutei e cosce più tonici e che consente di bruciare calorie a ogni passo.
Inoltre, le scarpe fitness, allinenado il corpo alla postura ideale, possono ridurre i dolori alla schiena, migliorare la circolazione e combattere la cellulite. Ma sarà vero?
I risultati sembrano davvero positivi, ma attenzione perché se – con la scusa delle scarpe miracolose – si rinuncia a ogni altro tipo di attività fisica, l’esito potrebbe essere un altro. Inoltre, per chi si cimenta con le calzature fitness per la prima volta, è consigliabile non esagerare: per le prime due settimane è meglio calzarle solo mezz’ora al giorno, senza dimenticare che l’andatura inusuale che richiedono potrebbe rendere la camminata un po’ impacciata.