Si chiama “Liftactiv Derm Source. Le rughe delle donne viste dagli uomini”, ed è una ricerca realizzata dall’Istituto di ricerca Demoskopea in Italia e commissionata da Vichy. A rispondere, un campione di oltre 1.000 uomini tra i 16 e i 65 anni.
Il risultato? Le rughe non modificherebbero gli affetti, ma diminuirebbero il desiderio e interferirebbero con la manifestazione di se stesse in ogni contesto: da quello lavorativo a quello con gli amici. Fiduciosi nella scienza cosmetica, in 9 casi su 10 gli intervistati sono anche convinti che prevenire le rughe sia meglio che modificarle dopo che sono comparse...

A cosa somigliano le rughe?
Le rughe della donna amata, ma anche quelle della mamma e della nonna, sono spesso paragonate alle nervature di una foglia (28%). A un foglio di carta crespa (20%), invece, si associano quelle della suocera. Quelle di una conoscente vengono equiparate più di frequente a un terreno arido (16%). Ma in generale, le rughe sono associate anche alle radici di un albero (17%), a una ragnatela (10%), e ai fulmini nel cielo (6%).
Rughe: quando?
Gli intervistati sono ottimisti in fatto di rughe: il 55% pensa che si manifestino sopra i 40 anni, mentre il 35% risponde tra i 30 e i 40. Solo uno su 10 è convinto che le prime righe di una donna compaiano intorno ai 30 anni. Che cosa rappresentano le rughe su volti delle persone a cui vogliono bene? Innanzitutto il segno dello scorrere del tempo (74) e il sintomo di una vita vissuta (70). Seguono, in particolare per i più giovani, le rughe come sintomo di saggezza (31), ma anche come espressività (27) ed esperienza (27). Niente di grave, insomma: solo agli ultimi posti si vedono la mancata cura della pelle (6) e un segno antiestetico (6).

La mamma è sempre la mamma...
Le rughe, quando compaiono sul volto della mamma (o della nonna) vengono associate a fatica, saggezza e a una vita vissuta. Insomma, le rughe non fanno altro che aumentare la voglia di amarle. Tutto il contrario per le rughe della suocera: denotano trascuratezza e vengono considerate riprovevoli. Ma le rughe non piacciono neppure sul volto della moglie, che hanno un solo punto a favore: la rendono meno desiderabile da altri uomini!
Una partner ideale
L’ultima parte dell’inchiesta è dedicata alla partner ideale. Ebbene, per gli uomini la donna “perfetta” deve occuparsi della famiglia (51) e deve sapere come rendere felice il proprio uomo (50). Importante è anche un bel sorriso (36) e, perché no, una buona capacità ai fornelli (19). La pelle liscia e senza rughe? Soltanto tra le ultime richieste (5).